Casa P.F.
Sui Colli Vicentini, abbiamo realizzato un progetto d’arredo nato dalla stretta collaborazione con i committenti: una coppia raffinata e dotata di una spiccata sensibilità artistica. Il loro gusto ha guidato la selezione di materiali capaci di creare un contrasto equilibrato tra soluzioni tecniche ed essenze naturali, integrandoli perfettamente in un contesto architettonico caratterizzato da pareti materiche e soffitti in legno.
La cucina è stata progettata con una struttura a colonne in rovere che definisce i volumi di contenimento, a cui si contrappone un blocco operativo più tecnico con le basi realizzate in Fenix nero opaco, scelto per la sua resistenza e per l’estetica minimale e un piano di lavoro monoblocco in acciaio Barazza con lavello integrato per un’area di lavoro igienica e professionale, mantenendo un rigore visivo che si sposa con il carattere industriale delle finiture.
L’area dining è centrata su un tavolo a doghe in rovere tinto. La lavorazione della superficie a listelli è stata pensata per dare movimento al piano, richiamando le tonalità scure della cucina e creando un punto di aggregazione robusto e materico nel centro della zona giorno.
Per gli elementi di arredo complementari, come la credenza del living e la scrivania della zona studio, abbiamo scelto l’acero. Questa essenza più chiara è stata utilizzata per alleggerire l’impatto visivo complessivo e portare luminosità nelle zone di passaggio e di lavoro. La scrivania, in particolare, è stata sagomata per inserirsi con precisione nel vano sottoscala, ottimizzando la metratura disponibile senza appesantire l’ambiente.
L’obiettivo dell’intervento era creare spazi pratici e resistenti. L’acciaio e il Fenix rendono le zone di lavoro robuste e facili da pulire, mentre l’uso del rovere e dell’acero aiuta a separare visivamente i vari ambienti, mantenendo uno stile pulito e coerente in tutta la casa.
La cucina è stata progettata con una struttura a colonne in rovere che definisce i volumi di contenimento, a cui si contrappone un blocco operativo più tecnico con le basi realizzate in Fenix nero opaco, scelto per la sua resistenza e per l’estetica minimale e un piano di lavoro monoblocco in acciaio Barazza con lavello integrato per un’area di lavoro igienica e professionale, mantenendo un rigore visivo che si sposa con il carattere industriale delle finiture.
L’area dining è centrata su un tavolo a doghe in rovere tinto. La lavorazione della superficie a listelli è stata pensata per dare movimento al piano, richiamando le tonalità scure della cucina e creando un punto di aggregazione robusto e materico nel centro della zona giorno.
Per gli elementi di arredo complementari, come la credenza del living e la scrivania della zona studio, abbiamo scelto l’acero. Questa essenza più chiara è stata utilizzata per alleggerire l’impatto visivo complessivo e portare luminosità nelle zone di passaggio e di lavoro. La scrivania, in particolare, è stata sagomata per inserirsi con precisione nel vano sottoscala, ottimizzando la metratura disponibile senza appesantire l’ambiente.
L’obiettivo dell’intervento era creare spazi pratici e resistenti. L’acciaio e il Fenix rendono le zone di lavoro robuste e facili da pulire, mentre l’uso del rovere e dell’acero aiuta a separare visivamente i vari ambienti, mantenendo uno stile pulito e coerente in tutta la casa.


















